Il cambiamento è inesorabile come il tempo

Caro Amico, come stai?

Oggi voglio parlarti di una cosa che riguarda tutti, nessuno escluso e credimi che non importa quanto tu sia preparato, non importa quanto tu creda di avere la Vita sotto controllo, perché lui arriva sempre: il cambiamento.

Non bussa alla porta e non chiede permesso perché arriva e basta.

Quante volte ti è capitato di pensare: “Finalmente ho trovato un equilibrio”? Magari sul lavoro, nelle relazioni e nella tua routine quotidiana.

E proprio quando ti illudi che quel castello sia solido, qualcosa si muove, qualcosa cambia e tu ti ritrovi a perdere quello che pensavi di avere consolidato ed è qui che nasce la difficoltà.

Perché l’essere umano, per sua natura, cerca sicurezza, stabilità e continuità eppure la Vita non è mai lineare.

La Vita è movimento, trasformazione ed evoluzione ed è come il tempo che scorre inesorabile e non torna mai indietro.

Vorrei che tu riflettessi su questo parallelismo perché tempo e cambiamento sono come fratelli gemelli.

Il tempo passa, sempre!

Non puoi fermarlo, non puoi rallentarlo e non puoi tornare indietro per rivivere quel momento in cui ti sentivi al sicuro, felice e completo.

Il tempo va avanti e porta con sé trasformazioni inevitabili ed il cambiamento, se ci fai caso, funziona allo stesso modo anche quando cerchi di opporgli resistenza, lui si manifesta. Non ti chiede se sei pronto, non ti chiede se hai voglia di affrontarlo perché accade. Punto!

Sai cosa succede quando qualcuno prova a trattenere il tempo? Quando resta bloccato nei ricordi, nei famosi “ai miei tempi” o “si stava meglio quando si stava peggio”?

Succede che quella persona smette di vivere il momento, il presente, quello che io adoro definire “Qui ed ora” e rimane ancorata a un passato che non esiste più.

E questo, caro Amico, è il modo più sicuro per soffrire e vivere nel rimpianto.

Spesso ci convinciamo di aver raggiunto un equilibrio ma è un po’ come camminare su una fune: ti concentri, trovi la tua postura, inizi a muoverti con sicurezza, ma poi, all’improvviso, arriva una folata di vento e quell’equilibrio vacilla.

Puoi imprecare, arrabbiarti, dire che non è giusto, puoi ripeterti che “era meglio prima”, ma il vento non si fermerà perché tu ti lamenti, non tornerà indietro perché tu sei nostalgico. Il vento soffia e basta!

L’unica scelta che hai è imparare a camminare con lui, non contro di lui.

“Si stava meglio quando si stava peggio”

Questa frase, quante volte l’hai sentita? Magari l’hai detta anche tu ed è l’espressione di chi vive nel rimpianto, di chi guarda al passato con occhi idealizzati.

Ma fermati un attimo a pensarci: davvero si stava meglio? O semplicemente eri più giovane, avevi meno responsabilità oppure vivevi una fase diversa della tua Vita?

Il punto è che ogni periodo ha i suoi pro e i suoi contro, ogni fase ha le sue sfide e le sue gioie e continuare a paragonare il presente a un passato che non può più tornare è come cercare di fermare l’acqua di un fiume con le mani e fidati che non ci riuscirai mai.

Il passato va onorato, ricordato, ringraziato ma non può diventare la tua prigione.

Quante volte senti qualcuno dire “Ai miei tempi era diverso”?

Ma quali sono “i tuoi tempi”? Erano semplicemente il presente di allora ed oggi i tuoi tempi sono cambiati, e tra dieci anni, sicuramente dirai la stessa frase riferendoti ad oggi.

È un circolo vizioso, è un modo elegante per non accettare che il cambiamento è parte integrante della Vita e adottare la strategia del vivere ancorati ai “miei tempi” significa scegliere di non vivere davvero.

Significa trasformarsi in spettatori nostalgici di un film che è già terminato, mentre la Vita sta proiettando una nuova scena davanti ai tuoi occhi.

Forse ti starai chiedendo: “Ma perché faccio così fatica ad accettare il cambiamento?”

La risposta è semplice: perché il cambiamento ti costringe a uscire dalla tua zona di comfort, ti obbliga a rimettere in discussione le tue certezze e ti ricorda che nulla è per sempre.

Ma dimmi la verità: davvero vorresti che tutto restasse immobile per sempre?

Se fosse così, oggi saresti ancora la versione di te stesso di vent’anni fa, non avresti imparato nulla, non avresti vissuto nuove esperienze e non saresti cresciuto.

La verità è che, anche se il cambiamento ti spaventa, è l’unico motore della tua evoluzione perché il cambiamento è Vita.

Prova a immaginare un mondo senza cambiamento.

Gli alberi non perderebbero mai le foglie, i fiori non sbocceranno mai, i bambini non diventeranno adulti ed il sole non tramonterebbe mai.

Alla fine di una Vita così piatta a sarebbe un mondo immobile, sterile e anche un po’ morto.

Il cambiamento è Vita ed è il segno che stai andando avanti e che non sei fermo. È la prova che il tempo ti sta trasformando e che ti sta dando l’opportunità di scoprire nuove parti di te.

Ogni cambiamento, anche il più doloroso, porta con sé un seme di crescita e la vera sfida non è evitare il cambiamento, ma accoglierlo fino in fondo.

Accoglierlo significa smettere di dire “era meglio prima”, significa osservare la realtà per quella che è, non per quella che vorresti fosse.

Significa smettere di combattere contro il vento e imparare a navigare con esso ed è qui che entra in gioco la tua capacità di resilienza, di adattamento e di trasformazione.

Sai qual è la verità? Che più ti opponi e più soffri, più ti apri e più cresci.

Nel Sistema esclusivo di Alberto Alberti Coaching, se mi segui da tempo, sai bene che ti parlo sempre di strumenti di navigazione, perché la Vita non è una strada asfaltata, dritta e illuminata, anzi somiglia più ad un mare in continua tempesta.

Il cambiamento è come il vento e le correnti.

Non puoi comandarle.

Non puoi fermarle.

Ma puoi imparare a usare le tue vele, puoi imparare a leggere le stelle e puoi imparare a tenere saldo il timone.

E questo è il senso profondo del mio lavoro, in pratica ad aiutarti a sviluppare il talento di navigare e vivere nel presente.

Caro Amico, la vera chiave è tutta qui: proprio il vivere nel presente.

Non nei “miei tempi”.

Non nel “si stava meglio quando si stava peggio”.

Non nell’illusione che il passato possa tornare.

Il presente è l’unico momento che hai ed è il luogo dove accade la Vita ed è il tempo che ti permette di scegliere, di agire e di cambiare direzione.

Se continui a guardare indietro, non vedrai mai la bellezza di ciò che sta accadendo ora e forse ti serve un allenatore personale (o se preferisci personal trainer) che ti alleni al cambiamento.

Il cambiamento non si controlla, ma ci si può allenare ad affrontarlo. Come?

Imparando a lasciare andare ciò che non serve più, allenando la tua mente ad essere flessibile, usando strumenti pratici per svuotare la testa dai pensieri ricorrenti e coltivando la fiducia che ogni cambiamento porta sempre un’opportunità.

E qui voglio parlarti di uno strumento semplice ma potentissimo che ho scritto di mio pugno, senza fesserie artificiali ed è molto più di un diario: “Il Giornale di Viaggio”.

Scrivere ogni giorno i tuoi pensieri, emozioni, idee e riflessioni ti permette di prendere distanza dal caos e ti aiuta a guardare il cambiamento non come una minaccia, ma come un passaggio naturale.

È come avere una bussola interiore che ti guida quando il vento cambia direzione.

Caro Amico, so che può sembrare difficile, perché so molto bene che il cambiamento a volte arriva come uno tsunami, e ci si sente impotenti ma ricorda che anche quando ti porta via qualcosa o, peggio ancora, qualcuno, ti regala un nuovo spazio da riempire.

Il cambiamento è un dono travestito da fatica, come se la Vita ti dicesse: “Vai avanti, cresci, evolvi e diventa la tua versione migliore.”

E sai una cosa? Il tempo non torna mai indietro, ma tu puoi sempre scegliere cosa farne del tempo che hai davanti.

Se vuoi allenarti ad affrontare il cambiamento con coraggio e lucidità, inizia a scrivere ”Il Giornale di Viaggio”.

Lo trovi su Amazon, ed è lo strumento pratico che ti permetterà di allenare la tua mente a vivere nel presente e ad accogliere il cambiamento come alleato.

Non restare bloccato nei “miei tempi”, non fermarti al “si stava meglio quando si stava peggio” per iniziare davvero a vivere, adesso.

Acquista subito il tuo Giornale di Viaggio su Amazon e fai il primo passo verso il tuo nuovo equilibrio.

Io non ti propongo di riprendere in mano la tua Vita in 10 giorni, di ottenere tutto quello che vuoi in 1 mese, ma ti voglio dare un punto di vista diverso alle problematiche che affronti ogni giorno e garantirti di migliorare la tua vita professionale e soprattutto personale in un tempo che definiremo insieme a partire da subito, fin dalla tua prima Sessione, di solito su una base di 3-6-9-12 mesi di lavoro insieme.

Se vuoi sapere come posso aiutarti a diventare il vero Coach di te stesso, se vuoi far crescere la tua attività, rendere autonomo il tuo equipaggio, contattami con fiducia per sapere come posso aiutarti.

Dal 2015 ad oggi ho aiutato più di 800 persone, ho svolto con loro più di 7834 ore di Sessioni di Coaching e se non hai chiaro cosa posso fare per te, cerco di riassumerlo:

  • Sono uno strumento nelle tue mani per unire i puntini, per aiutarti a realizzare concretamente le tue aspirazioni.
  • Sarò la tua spina nel fianco, quello che ti impedirà di fermarti quando sarai ad un passo dalla tua vetta.
  • Sono quello che ti sprona ad agire sempre, anche quando la decisione da prendere ti farà cagare addosso!
  • Sono quello che va oltre alla paura di perdere un cliente, la mia priorità sei tu cliente a qualsiasi costo.
  • Faccio tutto esclusivamente per il tuo bene, anche a rischio di farti incaxxare!
  • Sono quello che diventerà il tuo migliore amico..
  • Sono quello da maledire all’inizio perché ti metteva scomodo, ma anche quello da abbracciare mentre festeggiamo insieme i tuoi risultati straordinari raggiunti.

#AvantiTutta❤️

© 2022 Tutti i Diritti Riservati – Alberto Alberti

  • Informazioni vs Azione

    Informazioni vs Azione

    Ciao Amico, come stai? Oggi voglio condividere con te una riflessione su un tema che, ultimamente, emerge sempre più spesso nella mia Vita. Ho a proposito appena ricevuto una richiesta di informazioni attraverso i social da una persona curiosa, interessata, desiderosa di saperne di più. Fin qui tutto bene. Ma sai cosa succede quando rispondo Read more

  • Magic vibes

    Magic vibes

    Ciao Amico, come stai? Oggi ti voglio parlare di una cosa che tutti sentono, ma quasi nessuno nomina.Quella sottile, potentissima, invisibile materia che passa tra te e un’altra persona mentre parlate, mentre state in silenzio, mentre entrate in una stanza. Infatti è un argomento molto serio e spesso sottovalutato dalla stragrande maggioranza delle persone che Read more

  • Chi ha successo aiuta gli altri

    Chi ha successo aiuta gli altri

    Ciao Amico, come stai? Te lo chiedo davvero e non per educazione, perché non voglio riempire due righe. É passato un po di tempo da quando scrivevo con costanza articoli ogni giorno ma oggi ne sento la necessità, sia per te che mi segui che per me che così “scarico a terra” penserò che vagano Read more

  • Come si sopravvive nel Sottosopra?

    Come si sopravvive nel Sottosopra?

    Ciao Amico, come stai? Oggi voglio parlarti di una delle serie TV più affascinanti di sempre, la sto guardando con mia figlia che l’ha già guardata N volte e io forse stavolta ci sto capendo qualcosa! Hai indovinato di che serie di tratta? Un capolavoro che, oltre alla trama, ci regala una colonna sonora incredibile, Read more

  • Qual è il Virus che ci distrugge?

    Qual è il Virus che ci distrugge?

    Ciao Amico, come stai? Oggi voglio parlarti di qualcosa che mi pesa dentro, che vedo ogni giorno attorno a me, e che credo sia la vera malattia di questo periodo storico: l’indifferenza. Sì, perché ormai sembra che non ci importi più di nulla e di nessuno. Non salutiamo nemmeno più il vicino di casa, non Read more

  • Divide et Impera

    Divide et Impera

    Ciao Amico, come stai? Oggi ti voglio parlare di qualcosa di molto attuale, qualcosa che non riguarda solo la politica o i grandi sistemi di potere, ma che tocca da vicino la tua Vita professionale e soprattutto personale. Parlo della logica del “divide et impera”, un principio antico, ma tremendamente vivo e attivo nel nostro Read more

Rispondi

Scopri di più da ALBERTO ALBERTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da ALBERTO ALBERTI

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere