Ciao Amic@,
ogni settimana scrivo un articolo per fornirti qualche spunto pratico che deriva dalle reali Sessioni di Coaching insieme ai miei clienti.
Se ho avuto il piacere di lavorare insieme a te oppure mi segui solamente perché sei interessato a quello che condivido sul mio blog, ti ringrazio per la tua fiducia, è molto importante in questa fase iniziale di sviluppo.
Ovviamente per motivi di riservatezza non ti posso spifferare nulla, solo un riferimento al concetto che voglio condividere con te, senza entrare troppo nei dettagli, ma quello che emerge da questi scambi di esperienze penso che ti possa essere utile per migliorare ancora il tuo livello.
Come sempre voglio essere trasparente e dirti che ogni situazione è un contesto a sè stante e soprattutto ogni persona è un universo unico ed irripetibile, quindi questi spunti di riflessione servono solo a fornirti un punto di vista diverso, magari un’idea in più a cui non avevi ancora pensato.
Voglio raccontarti un pezzetto della mia storia perché è giusto che tu mi conosca prima di scegliermi come una tua guida esterna verso la tua nuova Destinazione.
Ti confesso che sono sempre stato appassionato di scienza e di conoscenza sin dalla tenera età.
Infatti ho sempre coltivato tante passioni, ho praticato parecchi sport ed il motivo di questa mia continua ricerca nasce dal fatto che non ho mai voluto precludermi nessuna strada.
Fin da quando ero adolescente ed iniziai a lavorare, come apprendista durante le vacanze estive, ho avuto questa sana passione verso l’apprendere qualcosa di nuovo e di stimolante.
Ero solo un giovane 14enne quando mi sporcavo di grasso nero che diventava indelebile dalla pelle delle mie mani, la mia pulsione era di smanettare su quello che mi appassionava visceralmente che erano, sono e saranno, i motori, in particolare quelli a due ruote e fin dal 1989, in una delle mie tante vite professionali precedenti, ho iniziato a frequentare corsi di formazione.
Ti posso garantire che sporcarmi le mani da ragazzino mi ha dato le più belle soddisfazioni, mi sentivo vivo e orientato verso la fonte per dissetare la mia continua sete di conoscenza.
Sono abbastanza convinto che ognuno di questi mentori della vecchia scuola, quelli che ti dicevano sempre la frase “fatto come una volta” si siano ormai estinti per ovvi motivi anagrafici e purtroppo anche il mio primo Maestro ci ha lasciato più di 11 anni fa e mi manca come se fosse ieri!
In quel periodo della mia vita, fare il garzone significava prendersi bestemmie dalla mattina alla sera, a volte senza sapere nemmeno il perché, ma funzionava così e basta…altro che corsi di comunicazione efficace, assertiva o persuasiva!
Se volevi imparare un mestiere era quella la scuola della Vita da frequentare, dove il saggio ed esperto di turno era il primo ad arrivare in officina alle 5:30 è l’ultimo ad uscire alle 21:30, perché contava solo portare a termine il lavoro, senza se e senza ma!
Non sto parlando di un lavoro da 40 ore a settimana come pretendono i giovani di oggi, quelli senza esperienza che sono seduti al caldo sul divano in casa dei propri genitori.
L’orario di lavoro del mio primo Maestro durava tutti e sette i giorni della settimana, se ne stava in casa tranquillo, e non sempre, solo la domenica pomeriggio.
Oggi sono sempre meno i giovani che vogliono “fare la gavetta” e basta scorrere un po’ sui social per averne conferma, ma mi ricordo che quando io ero veramente giovane, si lavorava gratis oppure per pochi spiccioli, perché era così che si imparava a stare al mondo!
Negli ultimi anni il settore della formazione per fortuna (e/o purtroppo) si è evoluto in maniera esponenziale e si sono sviluppati corsi di ogni genere sia dal vivo che, soprattutto negli ultimi 3 anni di pandemia, virtuali.
Oggi sono diventati tutti guru e formatori, talvolta senza nemmeno lavorare un minuto della loro Vita ma, nonostante questo, dopo un’accurata selezione, si possono trovare situazione degne di essere analizzate, studiate e messe in pratica nella propria situazione.
Ognuno dei miei Maestri mi ha tramandato almeno uno strumento che, col tempo e la pratica, ho inserito nella mia cassetta degli attrezzi.
Questo lavoro di formazione professionale e (soprattutto) personale mi ha portato al mio Punto Nave di oggi sulla mia cartina geografica, quello che io amo chiamare Punto di Partenza, perché è sempre in evoluzione e non mi stanco di misurarlo con costante ambizione di crescita.
La selezione degli attrezzi contenuti dentro alla mia “cassetta dei ferri”, come si dice in gergo, è stata fatta sul campo, nel corso degli anni e ogni volta che ne ho inserito di nuovi, immancabilmente mi sono trovato davanti al momento di fare delle scelte importanti.
Le scelte a cui faccio riferimento sono legate al fatto che non si può portare dietro tutto e tutti nella propria Vita ed è per questo che ritengo necessario dover lasciare indietro qualcosa e qualcuno, per poter creare un nuovo spazio per preparare il prossimo Viaggio.
Il titolo di questo articolo mi è uscito in maniera provocatoria ma non troppo, perché ogni volta che mi sono approcciato ad un percorso in maniera conscia e inconscia, mi sono lasciato forgiare dalla tecnica di turno, dal sistema infallibile che ha già aiutato altre persone e via così.
Una volta le relazioni tra le persone erano più reali e prima di cliccare su una pubblicità, strisciare la carta di credito in maniera virtuale, la parte di selezione su quale corso frequentare, a quale Maestro affidarsi era decisamente più complessa e dispendiosa in termini di tempo, di energia e anche di investimento economico.
Oggi se hai bisogno di informazioni tutto è più facile, esistono i motori di ricerca e la grande G, che la fa da padrone, ti permette di ottenere in 10 minuti più dati rispetto a 10 giorni di ricerche come si svolgevano 10 anni fa.
Immagino che tu sappia bene che comunque non è tutto rose e fiori!
Intanto questa mole enorme di informazioni che ti piovono addosso in un attimo, devono essere selezionate, ponderate, filtrate da caxxate varie e soprattutto decodificate per il tuo singolo e personale caso da affrontare.
Altrimenti tutti sarebbero diventati dei tuttologi, quegli esperti che hanno la risposta su ogni casistica e su ogni argomento, ma la vera verità purtroppo è che come io dico in privato…
Ah scusa ma questo non posso dirtelo!
Torniamo sul concetto chiave:
Ogni guru e(o formatore che ho seguito, ho studiato e di cui ho applicato il proprio modus operandi, ha costruito ed impacchettato il proprio “sistema-cognome” sulla base delle proprie esperienze, ma purtroppo non basta conoscere la teoria per sistemare un’azienda, soprattutto quela di qualcun altro!
Infatti anche davanti a mirabolanti tecniche di vendita che studio dal 1996 oppure metodologie per gestire il tempo, lo stress, le tasse, il respiro, la meditazione, il Reiki, la comunicazione, il marketing, le risorse umane, le attività sportive, il Coaching e potrei continuare così per ore, hanno sempre lo stesso problema quando si cerca l’applicazione nel mondo reale.
Potrei stare qui ad annoiarti e descriverti tutti i corsi che ho seguito in più di 27 anni di lavoro, ma lo scopo di questo articolo è un altro, non farmi figo ai tuoi occhi, ma offrirti gratuitamente il mio punto di vista, se ti serve usalo, altrimenti sentiti a posto nel lasciarlo andare, senza rancore.
La verità che ho sempre incontrato in questi contesti di formazione e che mi ha spinto a fare miei tanti tasselli per comporre il mio puzzle, è sempre stato il valore umano della persona in sè, piuttosto che la tecnica magica che mi proponeva.
Se vuoi un consiglio davvero appassionato (ed il mio lavoro non è dare consigli), fidati di me, portalo con te e fallo tuo:
NON DEVI ASCOLTARE NESSUNO!
Decidi tu come essere il capitano della tua azienda e lascia stare quello che farebbero gli altri al tuo posto, perché sono tutti bravi a dare consigli e dirti come dovresti vivere, ma come diceva il comico savonese di Zelig “Son tutti finocchi, col culo degli altri!”.
Se vuoi sapere come posso aiutarti a diventare il vero comandante della tua azienda, se vuoi far crescere il tuo equipaggio e renderlo autonomo, contattami con fiducia per sapere come posso aiutarti.
Dal 2015 ad oggi ho aiutato più di 500 persone, ho svolto con loro più di 5723 ore di sessioni di Coaching e se non hai chiaro cosa posso fare per te, cerco di riassumerlo:
- Sono uno strumento nelle tue mani per unire i puntini, per aiutarti a realizzare concretamente le tue aspirazioni.
- Sarò la tua spina nel fianco, quello che ti impedirà di fermarti quando sarai ad un passo dalla tua vetta.
- Sono quello che ti sprona come persona e come imprenditore ad agire sempre, anche se la decisione da prendere ti farà cagare addosso!
- Sono quello che va oltre alla paura di perdere un cliente.
- Faccio tutto esclusivamente per il tuo bene, anche a rischio di farti incaxxare!
- Sono quello che diventerà il tuo migliore amico.
- Sono quello che maledici all’inizio perché ti metteva scomodo, ma anche quello che dopo abbraccerai mentre festeggiamo insieme i tuoi risultati straordinari raggiunti.
Clicca il pulsante qui sotto per scoprire come ti posso aiutare a riprendere in mano la tua Vita Professionale e (soprattutto) Personale:
#AvantiTutta❤️
Alberto
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