Pronti per l’anno nuovo?

Ciao Amic@,

manca pochissimo alla conclusione dell’ultimo di questi 12 mesi, un altro anno che ormai sta per volgere al termine ed a breve ci prepareremo a festeggiare l’arrivo del nuovo anno!

Il periodo delle feste Natalizie è importante perché finalmente possiamo trascorrere del tempo con le persone che amiamo e siamo obbligati a smettere di correre dietro ad urgenze ed emergenze, che ormai fanno parte del quotidiano di tutti gli imprenditori che conosco, impegnati a chiudere al meglio quest’anno che definirei a dir poco bizzarro.

Questo è stato un anno complicato perché è stato costellato da avvenimenti dolorosi che hanno cambiato le sorti del futuro, primo fra tutti la guerra (ancora in corso purtroppo) tra Russia e Ucraina che sta portato in Europa gravissimi problemi nel settore energetico (tutto è iniziato nel 2014 quando erano le stesse nazioni ad attaccarsi).

Ma non solo: l’inflazione cresce continuamente ed ha toccato i massimi livelli che non si vedevano addirittura dal 1997, anno in cui si iniziava a parlare di Europa unita e se non bastasse gli indici delle borse mondiali stanno toccando i minimi storici: questi sono alcuni dei segnali di scarsa fiducia che si respirano nell’aria.

E’ tempo di bilanci, di esami di coscienza, di preparazione di nuovi progetti e dell’immancabile liste dei buoni propositi, insomma ognuno ha un suo modo pratico per tirare le somme, ciascuno alla sua maniera personale e soggettiva e voglio condividere con te quello che questo periodo mi ha insegnato.

Per me questo è stato un anno di grandissimi cambiamenti:

1) Ho rilanciato il mio lavoro in proprio di Coach, lanciato il 17 Giugno 2022

2) Ho iniziato una collaborazione importante con Roberto Re, il numero uno della formazione in Italia ed in Europa sulla crescita personale

3) Ho affrontato (e sto ancora tentando invano di superare) la perdita di una persona straordinaria con la quale avevo iniziato a camminare insieme nel percorso che si chiama Vita.

Come sempre ho investito tantissimo nella mia sfera personale e familiare per alzare continuamente la mia asticella, questo solamente perché ho deciso di ascoltare e seguire la mia visione di Vita.

Ho deciso di contribuire ad aiutare micro e piccoli imprenditori, professionisti e manager nel ricerca del loro equilibrio tra lavoro e vita privata, lavorando su aspetti che coinvolgono cuore, mente ed energia, aiutandoli a raggiungere nuove destinazioni e ad essere continuamente resilienti ai costanti e necessari cambiamenti che la Vita decide di mettere in atto.

La resilienza è un termine parecchio usato ed a volte abusato ma il suo significato rappresenta in parole semplici la capacità dell’essere umano di superare lo stress e le avversità, per diventare più forte, per imparare a resistere e soprattutto ci mette alla prova nel riorganizzare di continuo ed in maniera positiva la propria Vita e le proprie abitudini in seguito a qualcosa che ci è successo di negativo e di critico.

In pratica nel mondo reale circa l’80% delle persone non vuole abbracciare il cambiamento ed i motivi alla base di questo approccio sono parecchi:

  • In primis il cambiamento richiede tanta energia, fatica mentale ed un grande cuore.
  • quando si è concentrati solo sul proprio orticello non si riesce a guardare oltre.
  • il cambiamento semplicemente spaventa, forse per il timore di perdere la posizione che si è raggiunta, cioè il nuovo punto di partenza.

Tutti sappiamo benissimo che il cambiamento fa parte di qualcosa di necessario ed è connesso in maniera ancestrale con la pulsione interiore dell’essere umano e la natura ci insegna che questo cambiamento è inevitabile per continuare l’evoluzione .

Mi ritrovo spesso a parlare coi miei clienti, che nella maggior parte sono micro e piccoli imprenditori, persone straordinarie che sono guidate oltre che alla ricerca di equilibrio, anche dalla continua voglia di fare dei passi in avanti e si ritrovano a dover rompere di continuo degli schemi che si sono costruiti nel tempo perché si devono mettere sempre in discussione e talvolta sono costretti a ribaltare la quello che ha funzionato finora.

Per fare impresa (soprattutto in Italia) questa capacità di adattamento è una competenza importante e davvero indispensabile.

Ogni aspetto della Vita di un imprenditore e della sua azienda si evolve ad una velocità sempre maggiore ed è fondamentale accogliere sempre il nuovo con fiducia, per salpare in esplorazione verso i nuovi orizzonti.

Questo è uno dei motivi per cui fare impresa in Italia è uno sport per pochi!

Infatti, secondo i dati che sono riuscito a mettere insieme, il mio punto di vista è che meno del 10% delle persone (e sono anche generoso coi numeri) hanno a propria disposizione gli strumenti tecnici ed emotivi necessari per svolgere questo ruolo all’interno della nostra società, altrimenti tutti avrebbero scelto di fare i dipendenti.

Questo è uno dei motivi per cui anche per un “posto fisso” da spazzino a Napoli (scusate si dice operatore ecologico ma la sostanza non cambia), si trasforma in una spasmodica ricerca di sicurezza e, se non hai letto la notizia, ti racconto al volo che per quel lavoro si sono presentati addirittura 27.000 persone, nonostante ci fossero solo 200 posti disponibili e, tra questi ultimi, hanno vinto la selezione 19 laureati.

Non nascondo che in questo periodo ho visto tanti imprenditori e professionisti mollare la loro strada e mettersi a fare i dipendenti per qualcun altro, ma sono state scelte fatte con cognizione di causa e soprattutto in anticipo sui tempi.

Infatti se hai un business che funziona, se sei brav@ in quello che fai ma ti accorgi che finanziariamente non starai in piedi da qui a poco tempo, sono convinto che sia la scelta migliore da fare, ma solo in questo caso.

L’essere umano di base è sempre soddisfatto per quello che ha raggiunto ma una volta ottenuto un risultato tende immediatamente a darlo per scontato (perché è qualcosa di già fatto) e si ferma raramente per gustarsi quel successo conquistato con tanto impegno, sconfitte e soprattutto perché ormai so guarda già alla prossima destinazione.

Quando si pianifica il nuovo anno, troppe volte si omette quella parte che è necessaria per far funzionare le cose come si era immaginato, perché quando arrivano gli ostacoli, bisogna aggiustare ogni volta i piani finché si arriva a destinazione ed in quel momento fantastico succede l’inaspettato.

Infatti in un attimo tutto quel percorso impegnativo che è stato fatto per arrivare al successo

…puff…

finisce nel dimenticatoio!

Troppe volte mi rendo conto che siamo proiettati sempre in avanti (almeno è quello che succede a me ed ai miei clienti straordinari), forse perché l’essere umano difficilmente si accontenta del punto di arrivo e cerca sempre di alzare l’asticella e vuole conquistare nuovi obiettivi professionali (e soprattutto personali).

Si avvicina la chiusura dell’anno ed è necessario stilare un bilancio (e non mi riferisco solamente a quello finanziario della tua azienda), ma voglio aiutarti anche a mettere l’accento su quello che nonostante tutto e nonostante tutti hai realizzato in questi ultimi 12 mesi e sai perché?

Se mi segui da un po’ avrai capito che un aspetto su cui insisto sempre è quello di iniziare sempre dal ricercare con chiarezza il proprio punto di partenza, per concentrarsi poi sul definire nuovi orizzonti e destinazioni da raggiungere.

Questa prima fase che chiamo Punto di Partenza oppure “punto nave” è importante per tutta una serie di motivi:

  • consolidare il proprio equipaggio
  • rivedere le procedure dei vari processi aziendali
  • trovare fiducia nei risultati raggiunti
  • dedicare le energie per pianificare il prossimo viaggio
  • mettere per iscritto difficoltà e problemi affrontati
  • evitare il ripetersi di questi eventi (o almeno abbassare le probabilità di ricaderci dentro)
  • mettere in luce tutte quelle azioni che sono servite per arrivare dove ti trovi oggi.

E tu cosa ti aspetti dal nuovo anno?

Io non ti propongo di riprendere in mano la tua Vita in 10 giorni, di ottenere tutto quello che vuoi in 1 mese, ma ti voglio dare un punto di vista diverso alle problematiche che affronti ogni giorno e garantirti di migliorare la tua vita professionale e soprattutto personale in un tempo che definiremo insieme a partire da subito, fin dalla tua prima Sessione, di solito su una base di 3-6-9-12 mesi di lavoro insieme.

Se vuoi sapere come posso aiutarti a diventare il vero Coach di te stesso, se vuoi far crescere la tua attività, rendere autonomo il tuo equipaggio, contattami con fiducia per sapere come posso aiutarti.

Dal 2015 ad oggi ho aiutato più di 800 persone, ho svolto con loro più di 7834 ore di Sessioni di Coaching e se non hai chiaro cosa posso fare per te, cerco di riassumerlo:

  • Sono uno strumento nelle tue mani per unire i puntini, per aiutarti a realizzare concretamente le tue aspirazioni.
  • Sarò la tua spina nel fianco, quello che ti impedirà di fermarti quando sarai ad un passo dalla tua vetta.
  • Sono quello che ti sprona ad agire sempre, anche quando la decisione da prendere ti farà cagare addosso!
  • Sono quello che va oltre alla paura di perdere un cliente, la mia priorità sei tu cliente a qualsiasi costo.
  • Faccio tutto esclusivamente per il tuo bene, anche a rischio di farti incaxxare!
  • Sono quello che diventerà il tuo migliore amico..
  • Sono quello da maledire all’inizio perché ti metteva scomodo, ma anche quello da abbracciare mentre festeggiamo insieme i tuoi risultati straordinari raggiunti.

#AvantiTutta❤️

© 2022 Tutti i Diritti Riservati – Alberto Alberti

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