Ciao Amic@,
Oggi voglio parlarti di un aspetto che ritengo molto importante e lo voglio condividere con te per aiutarti a capire meglio il mio modo di guidarti nell’affrontare il Viaggio nel modo più efficace ed efficiente possibile.
Se sei un piccolo imprenditore o un libero professionista penso che sia fondamentale avere il controllo sui numeri della tua azienda per avere consapevolezza di dove sei oggi, prima di definire i tuoi obiettivi futuri e tracciare la rotta per raggiungere il tuo successo professionale.
Quindi la prima cosa che devi essere in grado di fare è conoscere e saper leggere i numeri aziendali passati e presenti per definire quelli futuri.
Quando si parla di numeri, di denaro, di gestione del flusso di cassa e tante altre belle cose, di solito il piccolo imprenditore, l’artigiano, il professionista ed in generale qualunque persona dotata di Partita IVA, non ha la benché minima idea di come funzioni un normale controllo di gestione e soprattutto lo ritiene secondario nel suo caso specifico.
Di solito la soluzione più semplice è delegare questa parte amministrativa a qualcuno, di solito in una micro azienda puoi scegliere il parente che si trova a suo agio coi numeri oppure la tua segretaria.
Se anche tu ragioni in questo modo hai un problema enorme perché nel mondo reale stai lasciando a qualcun altro un potere che deve essere sotto il tuo controllo!
Senza numeri non puoi andare da nessuna parte.
Nella maggior parte dei casi questa funzione delicata e strategica viene affidata ad una figura esterna che si occupa di “dare i numeri” (nel senso buono del termine): il Commercialista!
In Italia se vuoi fare il Commercialista, puoi frequentare l’Università e laurearti ma purtroppo non esiste una scuola che ti insegna a fare l’imprenditore anche se a dirla tutta in realtà una c’è: si chiama Vita!
Dobbiamo però fare una considerazione molto importante: il Commercialista ha un obiettivo professionale differente dal tuo perché gioca in un’altra squadra o meglio ancora gioca ad un altro sport!
Tu vuoi qualcuno che ti tolga di mezzo una gatta da pelare e magari ti aiuti a diminuire le tasse da pagare, mentre lui vuole rispettare tutte le normative per non incorrere in sanzioni ed essere giustamente remunerato per il suo lavoro, indipendentemente da quale sia il tuo obiettivo aziendale.
Per farla molto elementare, di solito il flusso di informazioni riguardante i numeri della tua azienda funziona in questo modo: tu hai una parte dei tuoi numeri in mano che fornisci dopo al tuo commercialista, li deve far “quadrare” e poi restituirti il suo calcolo.
Andiamo a capire meglio le conseguenze di questo processo esternalizzato e cerca delle risposte a queste domande:
- Quanto tempo passa seguendo questo processo di elaborazione?
- Ti sei accorto che non hai in mano una fotografia in tempo reale di cosa succede all’interno della tua azienda?
- Capisci perché è così importante che sia tu ad avere il controllo dei tuoi numeri e non qualcuno che è esterno alla tua azienda?
Cerchiamo di prendere come esempio quello che succede in un Consiglio di Amministrazione di medie e grandi aziende (in maniera iper semplificata) perché per te è importante capire quali sono le principali funzioni legate ai numeri:
- Definizione e controllo dei budget aziendali e delle sue proiezioni finanziarie.
- Rivedere i conti trimestrali, annuali, il budget ed i risultati realizzati dall’azienda.
- Controllo dell’esecuzione e del raggiungimento degli obiettivi strategici.
Vediamo di capire insieme quello che accade normalmente in aziende più strutturate e come adattarlo in modo semplificato all’interno della tua micro o piccola azienda.
La prima cosa da fare è inserire un controllo di gestione e una pianificazione finanziaria dell’azienda, non basta osservare i numeri della contabilità interna o del Commercialista perché serve di solito solo per calcolare quante tasse ci sono da pagare. E’ tua responsabilità riclassificare il conto economico e lo stato patrimoniale, fare una sorta di radiografia aziendale almeno degli ultimi 3 anni per capire e monitorare i centri di costi fissi e identificare il tuo punto di pareggio.
Senza questa analisi del passato non è possibile capire dove arrivare, quindi capire quale fatturato e margine è necessario raggiungere per arrivare a questo famigerato punto di pareggio (Break Even Point se vogliamo parlare in in termini anglofoni che fa più figo). Costruito il budget obbligatorio rivalutare ogni mese come si sta procedendo, potrebbe essere necessario aggiustare il tiro subito perché se non si fa un punto della situazione periodico è un attimo farsi molto male in termine di utile o di perdita.
Ma che cos’è in parole povere questo Break Even Point?
E’ il punto in cui ricavi e costi si equivalgono, non viene generato nessun profitto nè alcuna perdita, perché i costi e i ricavi si equivalgono, proprio per questo motivo rappresenta il punto di pareggio.
Per fare questo è indispensabile avere anche in una micro o piccola impresa un controllo di gestione.
Lo so che siamo in Italia e l’argomento è sempre un po’ un Tabù, perché parlar di soldi sembra essere qualcosa di immorale, soprattutto per chi non conosce questi aspetti e nel dubbio sono punti fondamentali che vengono ignorati del tutto.
E tu hai un controllo di gestione?
Sulle Micro imprese di solito il risultato di esercizio arriva all’imprenditore l’anno dopo e purtroppo ormai il danno è fatto e correggere la rotta è impossibile perché i giochi si sono già chiusi.
Quindi senza numeri come fai a sapere dove stai andando?
Se perdi soldi lo devi sapere subito per agire in tempo, idem se sei in attivo e vuoi sviluppare una nuova idea, senza un’idea precisa sul risultato di gestione diventa impensabile, sarebbe come guidare senza avere un cruscotto che indica la velocità, i giri motore, la temperatura dell’acqua e il livello del carburante.
Come pensi di far andare bene la tua azienda se non hai un controllo sui tuoi costi?
Si stima che in Italia almeno l’83% degli imprenditori e professionisti non sappiano nulla al riguardo e la scusa più fantastica che finora ho sentito è stata qualche mese fa: “E ma io non ho mica tempo di guardare queste cose, devo andare a lavorare mica posso stare a fare niente seduto in scrivania!”
Come puoi diminuire le spese e aumentare i tuoi margini se navighi a vista o peggio navighi con gli occhi bendati e scopri i danni fatti solo l’anno successivo?
E’ importante che tu abbia sempre sotto ai tuoi occhi il cruscotto che ti fornisce le informazioni fondamentali per capire in modo efficace ed efficiente la situazione della tua azienda in tempo reale per poter adeguare la velocità della tua navigazione alla situazione.
Purtroppo il fatto concreto di avere sempre troppe cose da fare è un limite per portare avanti la tua visione strategica e spesso tutte queste attività che non forniscono un risultato immediato vengono lasciate per ultime, quando avanza tempo ti ci dedichi ma di solito il tempo non si trova mai, c’è sempre qualcosa di più urgente che ti arriva tra capo e collo sul più bello.
E’ importante definire quali sono tutti i ruoli che ricopri all’interno della tua azienda e non solo quelli del lavoro operativo e tecnico (che ti piace tanto svolgere). In particolare mi riferisco a lasciare uno spazio per sviluppare il tuo processo di sviluppo e crescita aziendale perché se non lo fai tu che sei il titolare, chi dovrebbe farlo al tuo posto?
Le risorse a tua disposizione sono limitate e quando si parla di gestire soldi, tempo ed energia è fondamentale capire sempre a che livello ti trovi in ogni momento per riuscire ad aggiustare la rotta prima possibile, perché senza controllo è un attimo andare a schiantarsi sugli scogli e potrebbe rivelarsi essere una tragedia annunciata perché la navigazione a vista non è una strategia che funziona.
Pensa invece come sarebbe straordinario se tu in ogni momento sapessi esattamente qual è la tua situazione finanziaria, avere uno spazio programmato per controllare le tue risorse e pianificare il prossimo step che è quello di avere un’azienda che va avanti anche senza di te!
Io non ti propongo di riprendere in mano la tua Vita in 10 giorni, di ottenere tutto quello che vuoi in 1 mese, ma ti voglio dare un punto di vista diverso alle problematiche che affronti ogni giorno e garantirti di migliorare la tua vita professionale e soprattutto personale in un tempo che definiremo insieme a partire da subito, fin dalla tua prima Sessione, di solito su una base di 3-6-9-12 mesi di lavoro insieme.
Se vuoi sapere come posso aiutarti a diventare il vero Coach di te stesso, se vuoi far crescere la tua attività, rendere autonomo il tuo equipaggio, contattami con fiducia per sapere come posso aiutarti.
Dal 2015 ad oggi ho aiutato più di 800 persone, ho svolto con loro più di 7834 ore di Sessioni di Coaching e se non hai chiaro cosa posso fare per te, cerco di riassumerlo:
- Sono uno strumento nelle tue mani per unire i puntini, per aiutarti a realizzare concretamente le tue aspirazioni.
- Sarò la tua spina nel fianco, quello che ti impedirà di fermarti quando sarai ad un passo dalla tua vetta.
- Sono quello che ti sprona ad agire sempre, anche quando la decisione da prendere ti farà cagare addosso!
- Sono quello che va oltre alla paura di perdere un cliente, la mia priorità sei tu cliente a qualsiasi costo.
- Faccio tutto esclusivamente per il tuo bene, anche a rischio di farti incaxxare!
- Sono quello che diventerà il tuo migliore amico..
- Sono quello da maledire all’inizio perché ti metteva scomodo, ma anche quello da abbracciare mentre festeggiamo insieme i tuoi risultati straordinari raggiunti.
#AvantiTutta❤️
© 2022 Tutti i Diritti Riservati – Alberto Alberti
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