Vuoi essere un Partigiano della tua libertà?

Ciao Amic@, come stai?

Oggi ho deciso di rompere un po’ gli schemi rispetto al solito modo e ti voglio raccontare una storia di Vita vera della mia famiglia.

Penso ti possa essere utile per migliorare le tue capacità di guidare te stesso, nonostante tutto e nonostante tutti, perché viviamo in un epoca sarà capitato anche a te, di avere a che fare con situazioni e persone che hanno come obiettivo quello di convincerti che le loro idee di come dovresti stare al mondo, perché con insistenza ti ripetono che è l’unica vera via da seguire.

Questo immagino che ti crea complicazioni aggiuntive nel gestire le relazioni, e sicuramente avrai già provato a seguire questi consigli filosofici, di solito col risultato che ti sei rovinato la Vita per piacere agli altri e ti sei sentito profondamente frustrato.

Nessuno può sapere cosa sia meglio per te, senza mettersi nelle tue scarpe e senza avere la benché minima comprensione del tuo mondo e di quello che tu stai attraversando durante la navigazione del tuo Viaggio, unico ed inimitabile, che io adoro chiamare Vita.

Mio nonno Salvatore era un Partigiano, un vero eroe della Patria insignito di svariate medaglie al valore e stelle d’argento. Forse avrai sentito parlare di questi straordinari giovani, ma lascia che ti spieghi meglio chi erano se è un po’ che non leggi libri di scuola. Durante la Seconda Guerra Mondiale, in Italia e in altre parti d’Europa, i partigiani erano uomini e donne che si opposero all’occupazione nazista e al regime fascista per difendere la Patria al prezzo di perdere la propria Vita. Non avevano eserciti regolari alle spalle, né risorse infinite, perché erano persone semplici che vivevano spesso nascosti tra i boschi o nelle montagne, spostandosi di continuo, costantemente sotto il pericolo di essere catturati, torturati o uccisi. Combattevano una guerra di resistenza, fatta di sabotaggi, imboscate e attacchi strategici contro una potenza decisamente superiore, ma questa inferiorità numerica e strumentale non li ha mai spaventati, un po’ come fece nel passato Leonida coi suoi 300 soldati contro l’infinito esercito di Serse intorno al 340 a.C. Nella famosa battaglia delle Termopili.

Infatti la vera forza dei Partigiani non era solo nelle armi che impugnavano, perché erano veramente meno attrezzati e strutturati, ma nei loro ideali ferrei, nella loro fede incrollabile in un futuro migliore, libero dalla tirannia e dall’oppressione, anche se il nemico invasore aveva mezzi di distruzione da fare impallidire!

Mio nonno non combatteva solo contro un nemico fisico, ma anche contro un sistema corrotto e ingiusto che cercava di distruggere la dignità umana, adesso capisci perché ho voluto parlartene?

Prendere esempio dalla storia ci insegna spesso tanti concetti che si ripetono ciclicamente e anche oggi siamo in fondo in mezzo ad una sorta di guerra coi poteri forti che ci vogliono spegnere lentamente il nostro libero arbitrio. Come la battaglia di mio nonno era prima di tutto morale, oggi se ci fai caso, il sistema ti sposta, con una facilità disarmante, l’attenzione dai tuoi valori e principi personali. Infatti come per mio nonno Salvatore, l’etica e l’onestà erano fondamentali e vivere secondo quei principi era un atto di resistenza altrettanto potente quanto affrontare i nemici armati, anche noi siamo chiamati alle armi per difendere noi stessi. Anche in mezzo alle difficoltà, alle privazioni e alle minacce costanti, lui non scese mai a compromessi nonostante poteva scegliere di avere una Vita più semplice e molto più agiata. Questo lo rese una figura scomoda non solo per chi difendeva il regime, ma talvolta anche per quelli che avrebbero dovuto essere dalla sua parte. Infatti era spesso criticato, osteggiato, isolato e chi gli sparlava dietro generalmente aveva una Vita peggio della sua, non faceva nulla e cercava sempre la strada facile.

Eppure mio nonno Salvatore continuava a mettere tutto se stesso perché, per lui, vivere secondo i propri valori era l’unico modo per mantenere intatta la propria anima, la parte che dura sia in questa Vita che nelle successive, insomma un vero guerriero come ne parlava anche Castaneda nei suoi libri di maggior successo:

La differenza tra un guerriero e un uomo comune è che l’uomo prende tutto come una benedizione o una sciagura mentre il guerriero prende tutto come una sfida, e le sfide non sono né buone né cattive sono semplicemente sfide.

Oggi viviamo in tempi molto diversi, eppure le battaglie che affrontiamo oggi non sono poi così distanti da quelle dei partigiani. Certo, non ci sono più eserciti invasori o dittature che controllano il nostro paese (almeno non nel modo in cui accadeva allora), ma siamo comunque circondati da altre forme di oppressione: la disinformazione, la manipolazione mediatica, le pressioni sociali che ci spingono a conformarci e ad abbandonare i nostri valori più profondi. In un certo senso, anche noi dobbiamo resistere. Non con le armi, ma con la nostra capacità di discernimento, con il nostro impegno a vivere una vita autentica, non influenzata dalle falsità e dalle manipolazioni che ci circondano.

Ecco perché ho scelto di essere prima di tutto un coach di me stesso. Come amo spesso ripetere, io non faccio il Coach, io sono un Coach e svolgo questa attività sia a livello professionale e soprattutto personale, perché ho preso la decisione consapevole di guidare prima me stesso e solo dopo contribuire a guidare la Vita delle persone straordinarie che si affidano ai miei servizi, proprio come mio nonno Salvatore guidava la sua Vita con onestà e coraggio. Seguendo i miei valori e i miei principi, mi lascio guidare dall’amore, dal coraggio e dall’energia che nasce dal voler contribuire alla mia Vita e a quella degli altri. Come un partigiano difendeva la libertà a costo della vita, io difendo i miei ideali, pronto a tutto pur di rimanere fedele a me stesso, senza sentire il bisogno di confrontarmi con gli altri, o peggio ancora apparire anziché essere!

Il Coaching, per me, non è solo una professione, ma una missione personale. È la scelta di vivere guidato dai miei principi, di essere il vero Coach della mia vita, proprio come i partigiani erano i protagonisti delle loro lotte personali e collettive. Così come loro combattevano per un futuro libero e giusto, io combatto per la mia autenticità e per ispirare gli altri a fare lo stesso. Non è solo una questione di miglioramento personale; è una lotta contro la mediocrità, contro le facili scorciatoie che ci allontanano da chi siamo veramente.

Voglio aiutare gli altri a diventare i partigiani della propria vita, a difendere i propri valori e a vivere con coraggio e integrità, anche quando il mondo intorno sembra remare contro. Esattamente come mio nonno difendeva la libertà a costo della vita, io credo che ogni persona debba imparare a difendere ciò che è giusto e autentico per sé, a non cedere mai alla tentazione di seguire la massa o di accettare compromessi che li allontanano dalla loro vera essenza.

Alla fine, la battaglia è la stessa. Cambiano le armi, cambiano i nemici, ma il cuore della lotta resta identico: difendere ciò che è giusto, vivere con integrità e aiutare gli altri a fare lo stesso. Questa è la scelta che ho fatto e che continuerò a fare.

Io non ti propongo di riprendere in mano la tua Vita in 10 giorni, di ottenere tutto quello che vuoi in 1 mese, ma ti voglio dare un punto di vista diverso alle problematiche che affronti ogni giorno e garantirti di migliorare la tua vita professionale e soprattutto personale in un tempo che definiremo insieme a partire da subito, fin dalla tua prima Sessione, di solito su una base di 3-6-9-12 mesi di lavoro insieme.

Se vuoi sapere come posso aiutarti a diventare il vero Coach di te stesso, se vuoi far crescere la tua attività, rendere autonomo il tuo equipaggio, contattami con fiducia per sapere come posso aiutarti.

Dal 2015 ad oggi ho aiutato più di 800 persone, ho svolto con loro più di 7834 ore di Sessioni di Coaching e se non hai chiaro cosa posso fare per te, cerco di riassumerlo:

  • Sono uno strumento nelle tue mani per unire i puntini, per aiutarti a realizzare concretamente le tue aspirazioni.
  • Sarò la tua spina nel fianco, quello che ti impedirà di fermarti quando sarai ad un passo dalla tua vetta.
  • Sono quello che ti sprona ad agire sempre, anche quando la decisione da prendere ti farà cagare addosso!
  • Sono quello che va oltre alla paura di perdere un cliente, la mia priorità sei tu cliente a qualsiasi costo.
  • Faccio tutto esclusivamente per il tuo bene, anche a rischio di farti incaxxare!
  • Sono quello che diventerà il tuo migliore amico..
  • Sono quello da maledire all’inizio perché ti metteva scomodo, ma anche quello da abbracciare mentre festeggiamo insieme i tuoi risultati straordinari raggiunti.

#AvantiTutta❤️

© 2022 Tutti i Diritti Riservati – Alberto Alberti

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