Haters seriali e sociali!

Ciao Amic@,

continuiamo insieme il Viaggio alla scoperta delle Emozioni e dopo aver conosciuto le 5 Emozioni primarie o di base (+1 bonus!) come la Paura, la Rabbia, la Gioia, la Tristezza e il Disgusto, ho aggiunto il bonus su l’Amore e oggi ti voglio presentare un’altra Emozione che appartiene a tutti gli esseri umani e serve per comunicare verso l’esterno parecchie informazioni, ma oggi spero davvero che tu non metta in pratica quello che ti sto per presentare!

Se ti fossi perso gli articoli precedenti, ti consiglio di dargli una lettura, altrimenti il rischio di fare confusione è molto alto, trovi sempre i collegamenti in fondo ad ogni singolo articolo del blog.

Oggi ti voglio introdurre l’Emozione che in questo periodo storico ho visto dilagare a macchia d’olio e sta diventando parecchio di moda soprattutto nel mondo virtuale dei social network.

Infatti quasi tutti la provano sulla loro pelle ma nessuno te l’ha ancora spiegata perché è qualcosa che va oltre i classici schemi della gestione emotiva!

Il riferimento al periodo storico attuale è doveroso perché dopo la pandemia, con l’isolamento fisico (e purtroppo mentale) che ne è derivato, ci siamo abituati a vivere perdendo il senso di appartenenza alla comunità e un crescente numero di persone è più impegnato a curare il proprio orticello, perché stiamo perdendo la voglia di contribuire al benessere degli altri, aumenta il livello generale di insoddisfazione perché la nostra libertà e la nostra socialità è stata duramente attaccata e, anziché aiutarci a vicenda, viviamo in un mondo dove ognuno pensa a se stess@ e spesso si ritrova contro un altro essere umano.

Con l’avvento dei social sono cresciuti e si sono moltiplicati i cosiddetti “leoni da tastiera”, haters o odiatori sociali che commentano a caso i post e le sponsorizzate di aziende di successo, talvolta dalla scrivania della cameretta in casa dei genitori e sparano m…a contro la persona socialmente esposta di turno.

Cerco di fartelo capire meglio: hai presente le persone insoddisfatte che per sentirsi meglio, anziché migliorare se stessi, in realtà passano il loro tempo a criticare o peggio ancora a godere delle disgrazie altrui?

La cosa in sè per una persona normale e soprattutto per chi legge i miei articoli (quindi alla ricerca di alzare la propria asticella ad un livello straordinario!) sembra paradossale, ma ti posso assicurare che il numero di questa tipologia di persone mentalmente deviate, con problemi esistenziali e relazioni sociali (e social) scarse a livello qualitativo, li porta a comportamenti assurdi come quelli che ti ho appena descritto.

Piuttosto che lavorare su se stessi e sulla propria crescita professionale (e soprattutto personale), si mettono a rompere letteralmente le scatole a chiunque gli si pari davanti perché come obiettivo di Vita non hanno quello di crescere e migliorare se stessi, di contribuire a lasciare questo mondo meglio di come lo hanno trovato, ma piuttosto sono talmente concentrati su se stessi in maniera quasi patologica (e non è il mio campo d’intervento), hanno come pulsione quello di tirare verso il basso gli altri e impedire loro di godersi il meritato successo.

Ti faccio un esempio pratico: poniamo che tu sia un imprenditore, un professionista o un manager che sta avviando e/o sta implementando la sua comunicazione ed il suo marketing per farsi conoscere sul web, automaticamente sarai esposto a questo tipologia di persone negative e disturbate.

Tu mediamente farai del tuo meglio, cercherai di comunicare in maniera efficace ed efficiente ma ci sarà qualcuno con profilo falso come Pinco Pallo (o nome di fantasia a tua scelta) e vedrai che inizierà a sparare sentenze senza senso solo per il gusto di darsi importanza e soddisfare il proprio bisogno di riconoscimento, un comportamento così è davvero da sfigati!

Io, come te che mi leggi, sono improntato a formarmi in maniera continua, ho la voglia di aggiornare le mie competenze personali e professionali in maniera continua e condivido le esperienze perchè quello che funzionava ieri, non è detto che funzioni ancora oggi!

Io guardo avanti e mi focalizzo sui miei obiettivi, accetto il fatto che ci sia qualche haters sui social e dintorni della mia esistenza, purtroppo ci sono queste persone che sono orientate a rompere le palle agli altri, amano lamentarsi che viviamo in un mondo brutto e cattivo o, peggio ancora, passano il tempo a criticare gli altri e a vivere una vita che non li soddisfa a livello professionale e soprattutto personale.

In Italia l’invidia dilaga, se hai successo e ti compri una bella macchina, è facile che anziché essere salutato con un pollice alzato da qualche appassionato di motori oppure una persona che si vuole complimentare con te perché ce l’hai fatta, te la rigano la macchina appena la parcheggi!

I personaggi di successo in Italia sono tutti osteggiati e criticati dalla massa e dalla media, vengono additati senza dati di fatto come truffatori, disonesti oppure “offesa a caso” perché è più facile criticare che agire!

Nella mente bacata di questi deviati sociali, nel senso che hanno un bug che non permette al proprio sistema operativo di funzionare al meglio, per sentirsi più fighi, parlano male di te, sia dal vivo e che sui social, alle tue spalle con le persone che conoscono e dei tuoi prodotti o servizi senza averli mai nemmeno provati, ma voglio metterti in guardia perché come parlano male della persona assente, poi faranno la stessa cosa alle tue spalle con le persone presenti!

E’ una modalità tragica di ottenere importanza, perché in realtà lo fanno per colmare un bisogno fondamentale di importanza, lo fanno perché non riescono ad ottenere la ribalta della scena.

Sai bene che io la tocco piano, infatti adoro questa frase che amo ripetermi:

Preferisco sentirmi un coxxione in mezzo a dei fenomeni, piuttosto che sentirmi un fenomeno in mezzo ai coxxioni!!!

Infatti ogni volta che sono in mezzo a persone di successo, che hanno raggiunto risultati straordinari, la loro esperienza è qualcosa di incredibile e con il confronto posso imparare un’infinità di cose nuove, se sono dei veri leader, ti aiutano a crescere e condividono le cose che li hanno portati ad arrivare dove si trovano adesso piuttosto che nascondere le informazioni per paura che qualcuno gliele rubi!

E propio qui che ti voglio parlare della gestione dell’Ego in totale contrapposizione con la ricerca ed il raggiungimento dei propri obiettivi di Vita, capire e agire verso quello che si vuole davvero, puntare ad avere una realizzazione professionale e soprattutto personale.

Osserva come funziona lo schema mentale della decisione nelle persone delle quali poi ti bevi il giudizio e lo ritieni magari anche importante:

Soluzione A: non faccio un caxxo, resto fermo e rompo le palle a tutti, quando mi sento giù di tono prendo e critico a caso il vicino di casa, la politica, il governo, la sanità e i poveri malcapitati che hanno scritto post sulla bacheca dei social, insomma verso attività che non posso assolutamente controllare.

Soluzione B: mi metto in gioco, cerco di fare chiarezza su cosa voglio dalla mia vita, lotto ogni giorno per raggiungere i miei obiettivi e ti garantisco che questo processo richiede energia, tempo, soldi, fatica, azione, una buona dose di umiltà e una grande voglia di abbracciare il cambiamento ogni giorno.

Sulla prima soluzione come avrai intuito non posso davvero fare nulla per te!

Quindi se senti di appartenere alla descrizione A, vai subito a fare un commento idiota per dimostrare a tutti la tua scarsa intelligenza emotiva, relazionale, di comunicazione, di ricerca del tuo benessere psico fisico, qui non ti salverà nemmeno Sigmund Freud in persona (se fosse ancora vivo!).

Se invece fai parte di chi ricerca la soluzione B, posso darti una mano a mettere ordine, capire la tua situazionale attuale, la tua destinazione e aiutarti a mantenere la rotta mettendomi al tuo fianco.

Io non ti propongo di riprendere in mano la tua Vita in 10 giorni, di ottenere tutto quello che vuoi in 1 mese, ma ti voglio dare un punto di vista diverso alle problematiche che affronti ogni giorno e garantirti di migliorare la tua vita professionale e soprattutto personale in un tempo che definiremo insieme a partire da subito, fin dalla tua prima Sessione, di solito su una base di 3-6-9-12 mesi di lavoro insieme.

Se vuoi sapere come posso aiutarti a diventare il vero Coach di te stesso, se vuoi far crescere la tua attività, rendere autonomo il tuo equipaggio, contattami con fiducia per sapere come posso aiutarti.

Dal 2015 ad oggi ho aiutato più di 800 persone, ho svolto con loro più di 7834 ore di Sessioni di Coaching e se non hai chiaro cosa posso fare per te, cerco di riassumerlo:

  • Sono uno strumento nelle tue mani per unire i puntini, per aiutarti a realizzare concretamente le tue aspirazioni.
  • Sarò la tua spina nel fianco, quello che ti impedirà di fermarti quando sarai ad un passo dalla tua vetta.
  • Sono quello che ti sprona ad agire sempre, anche quando la decisione da prendere ti farà cagare addosso!
  • Sono quello che va oltre alla paura di perdere un cliente, la mia priorità sei tu cliente a qualsiasi costo.
  • Faccio tutto esclusivamente per il tuo bene, anche a rischio di farti incaxxare!
  • Sono quello che diventerà il tuo migliore amico..
  • Sono quello da maledire all’inizio perché ti metteva scomodo, ma anche quello da abbracciare mentre festeggiamo insieme i tuoi risultati straordinari raggiunti.

#AvantiTutta❤️

© 2022 Tutti i Diritti Riservati – Alberto Alberti

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